Ar Tonelico: Melody of Elemia

ArTonelicoMelodyofElemia

 

Dei tanti favori che 505 games ci ha fatto possiamo citare anche la pubblicazione in Occidente di una collaborazione tra due note case produttrici di videogiochi: Gust e Banpresto. Di Gust possiamo citare la serie RPG Atelier, che vanta svariati capitoli, e che si contraddistingue per il suo immenso sistema di “item crafting” (creazione di oggetti); di Banpresto invece per citarli basta dire una sola parola: robottoni (Super Robot Wars). In tema RPG possiamo citare anche un ottimo Magna Carta su PS2, che mostra buone capacità da parte loro. Dall’unione delle loro menti è nato Ar Tonelico, RPG con un profondo sistema di item crafting derivato da Atelier, e con una base Dating Sim necessaria per procedere nel gioco e potenziare le eroine (qualcuno ha detto Sakura Wars?). 505 avrà fatto bene ad esportare nel nostro continente questo titolo?

UNA CANZONE PER DOMARLI

In un mondo immaginario, dove sorge l’imponente torre di Ar Tonelico, due popoli vivono staccati da quando ci fu una grande guerra, separati da svariati metri d’altezza. Molto in alto, al di là del cielo, nella città di Platina un tipo di virus non identificato si insidia nella Torre, e il cavaliere Lyner (il protagonista e vostro personaggio di gioco) viene spedito nella terra sottostante alla ricerca di un cristallo speciale, capace di purificare il virus. Qui scoprite un mondo dove la popolazione umana si mescola a un popolo in cui esiste solo il sesso femminile, le Reyvateil, capaci di lanciare magie con il canto e di potenziarsi quando interagiscono con un essere umano di sesso maschile (questo è solo il primo dei doppi sensi velati di Ar Tonelico). E non solo, il canto è la chiave con cui il mondo si tiene in piedi, ed è la magia che ha salvato il mondo dalla guerra anni ed anni fa, e sempre questo sarà l’energia che giocherà un ruolo fondamentale nelle vostre battaglie. Insomma, solo la Kinder&Ferrero avrebbe sparato una cosa del genere per i suoi film.

PIÙ DOPPIO SENSO DI COSÌ…

Ho citato una cosa innocente come i film Kinder&Ferrero, ma in realtà questo titolo è tutto fuorché innocente (ed è marchiato 7+!), anzi! Ma andando con ordine vi spiego tutto, nel corso della storia Lyner conoscerà due Reyvateil: Aurica e Misha (inoltre ce n’è una terza segreta). Con queste ragazze ci dovrete necessariamente collaborare per andare avanti, e dovrete consolidare il rapporto con loro se volete potenziarle e procedere nella storia, fino al punto in cui dovrete scegliere la vostra preferita, naturalmente. Ma come si può fare conoscenza con le suddette ragazze?  Con quello che la custodia del gioco definisce “Intimo Dive System”, che altro non è che un semplice penetrare nella sua mente tramite due capsule collegate, ma che gli sviluppatori non mancano di infarcire di doppi sensi con frasi tipo:”Se vuoi puoi tuffarti dentro me”,”Sono un po’ nervosa,è la mia prima volta”, facendo sembrare la cosa sconcissima. I PNG addirittura descrivono il luogo dove si compie suddetta pratica come un bordello.

 

Qui si sta lavorando per potenziare, che credete?
Qui si sta lavorando per potenziare, che credete?

Approfondirò più tardi questo sistema, perché prima passo al piatto forte del doppio senso, anticipatovi in quest’immagine: l’installazione. Perché la Reyvateil può sì potenziarsi con il Dive System, ma può diventare ancora più forte se le si installano dei programmi in memoria (come un computer), cosa che nel videogioco si traduce in infilarle dentro dei cristalli. Ripeto, infilarle dentro dei cristalli. Gli orefizi scelti per questa installazione per fortuna non sono quelli che pensate, ma ancora una volta gli sviluppatori (CHE BIRBONI) non mancano di infarcire il tutto con frasi come:”È la mia prima volta”,”Ho sentito che fa male,ti prego fai piano”,”Mi fido di te,ma ti prego sii gentile”,”Non fissare troppo il mio buco!”, e non vado oltre. Sento puzza di Banpresto in queste cose, mi è bastato Magna Carta per vedere che pare che in quello studio non si sia mai visto un seno.

 

L’INTIMO “DIVE” SYSTEM

Una Reyvateil per poter cantare, naturalmente, deve conoscere delle canzoni. E per conoscere le canzoni, deve sentire i suoi sentimenti crescere e scriverla in base alle sue sensazioni, un po’ come la realtà (qui non ci sono produttori musicali che ve la scrivono, mi dispiace). In questo processo, il vostro aiuto tramite il Dive System diventa fondamentale, perché solo risvegliando i sentimenti della ragazza prescelta e incoraggiandola potrete liberarla dai suoi traumi, dai suoi tormenti, e ridarle vita e solarità. So che di queste cose probabilmente importerà solo a me, ma mi piace condividere l’idea che mi ha lasciato dentro Ar Tonelico, riproducendo in un modo più o meno realistico l’excursus della formazione di un rapporto profondo e solido, con i suoi benefici e danni.

 

Il Dive System vi permette di penetrare nella "cosmosfera" di una ragazza, insomma la sua mente
Il Dive System vi permette di penetrare nella “cosmosfera” di una ragazza, insomma la sua mente

Il punto di forza del Dive System sta proprio nella buona introspezione psicologica dei personaggi, con un ottimo background psicologico delle Reyvateil e una simpatica riproduzione della vita quotidiana di una relazione al fine di rendere solida la componente Dating Sim di Ar Tonelico. Il Dive System, o meglio, la “cosmosfera” di ogni ragazza che esplorate, è divisa in livelli, che potete sbloccare nel modo più semplice immaginabile: parlando del mondo che vi circonda, trovando argomenti di conversazione nella storia che si evolve o sparsi per la mappa di gioco, che potrete poi proporre nei momenti di riposo. E completare questi livelli non vi dona solo nuove canzoni e nuove scoperte riguardo i dietro le quinte della storia, ma anche regali da parte delle ragazze, artworks, e costumi da utilizzare nel gioco. Insomma, vale la pena di provarlo e analizzarlo per bene, ne potreste rimanere piacevolmente sorpresi.

ITEM CRAFTING E ALTRO

Come ogni titolo della serie Atelier, anche Ar Tonelico vanta la sua modalità di creazione oggetti. chiamata “Grathmeld”. Tramite questa opzione, potete creare una grandissima varietà di oggetti, fintanto che avete la ricetta a disposizione, gli ingredienti, e dei cristalli per la fusione. Le ricette si possono comprare, o vi vengono date in momenti chiave del gioco, e in esse trovate i dati di medicine, strumenti d’attacco, armi, e pure i cosiddetti “oggetti evento”, ossia cose che dovete fabbricare assolutamente per andare avanti nella storia. Bel tentativo di costringere i neofiti ad immergersi in questo grande sistema, anche se per alcuni potrebbe diventare un dito nel luogo dove non batte il sole.

A questo Grathmeld è stato abbinato anche un raffinato e profondo sistema di smaterializzazione degli oggetti creati, così da creare dei cristalli da essi. A cosa serve creare dei cristalli, se li abbiamo utilizzati per la fusione? Non si riottengono gli stessi cristalli, ma versioni potenziate, e questi oggetti oltre alla fusione servono a potenziare le Reyvateil (infilandoglieli in quel modo già visto), o il proprio equipaggiamento, incantandolo come in molti buoni RPG. A seconda della qualità dell’oggetto di base, potete creare cristalli molto potenti, con una grandissima possibilità di combinazioni, con le quali fare il miglior equipaggiamento possibile…

MA. C’è un ma. Qualcosa rovina questo idillio, fatto di tantissimissime cose e di un profondissimo sistema da spolpare. Ho parlato tantissimo di Dating Sim, sviluppo di oggetti, e non ho toccato minimamente la parte RPG, sapete, i combattimenti casuali, le battaglie a turni, perché? Perché con una frase vi riassumo il pensiero di tutta la mia esperienza nei combattimenti in Ar Tonelico.

“COME ANDARE A CACCIA DI MOSCHE COL BAZOOKA”

Eh già. Se da un lato Ar Tonelico offre moltissimi mezzi per combattere i nemici, con un profondo senso strategico, dall’altro ne offre davvero troppi in proporzione al livello di difficoltà, maledettamente basso. Ma talmente basso che tutte queste cose non vi serviranno quasi a niente. Per dirvela tutta: io finito il gioco semplicemente insegnando tutte le canzoni a una Reyvateil (Misha) trascurando totalmente l’altra, installando due cristalli su un suo incantesimo avanzato, facendo salire Lyner a livello 60 (nessun combattimento in più del necessario), e comprando l’equip più potente disponibile in negozio. Non ho dovuto ricorrere quasi niente al Grathmeld se non per sfizio personale di esplorare questo sistema, preoccuparmi molto dei potenziamenti, e di utilizzare pure gli attacchi speciali, dato che gli incantesimi della Reyvateil sono stati troppo potenti pure per il boss finale, eliminato in… 2 colpi? Pure uno, se non ricordo male.

 

La schermata di battaglia
La schermata di battaglia

Com’è possibile tutto questo? Non bastano le infinite possibilità con armi ed oggetti, pure il sistema di combattimento vi offre tanti vantaggi, troppi. Durante le battaglie, rigorosamente a turni, fanno capolino due barre: la prima, in basso, che mostra l’armonizzatore, uno strumento con il quale più attaccate (e meno venite attaccati) e più il party diventa potente, fino a tre livelli di potenziamento, la seconda invece, a fianco della Reyvateil, mostra il livello di carica del suo incantesimo. A seconda del numero di MP a sua disposizione, la vostra compagna può caricare un incantesimo per quanti turni vuole, fino a caricarlo a livelli oscenamente impossibili, con picchi di danno che superano di 5 volte la barra di vita del boss finale (seriamente). Poi, se contate che in battaglia anche solo sfruttando poco poco i sistemi di crafting potete avere mille vantaggi a vostra disposizione sui nemici, il gioco è fatto. Purtroppo. Ah si, dimenticavo, come se non bastasse, la Reyvateil può attaccare in qualsiasi turno voi desideriate.

 

FACILE, MA BELLO

 

Una foresta come dungeon, un classico.
Una foresta come dungeon, un classico.

Tecnicamente, nonostante Ar Tonelico sia così facile, resta comunque bello sotto diversi punti di vista. Graficamente molte ambientazioni risultano grossolane, e si nota un gran impegno solo nei disegni e nelle ambientazioni del Dive System delle ragazze, salvo alcune eccezioni. Ma si può dire che questo titolo sia un’ennesima dimostrazione che il 2D isometrico non sia mai morto, anzi, con i sistemi più avanzati si è arricchito tornando sempre di moda e risultando sempre piacevole all’occhio. Il sonoro non è altrettanto grossolano, anzi parliamo di un’ottima soundtrack, con dei bei pezzi. Beh, parlando di canto non si poteva fare altrimenti, o come dicono gli aristocratici:”Grazie al c***o!”. A livello di giocabilità, Ar Tonelico offre dei tutorial efficaci per capire bene come si gioca in ogni situazione, e come bisogna muoversi nelle sue svariate attività secondarie, che allungano di molto l’esperienza di gioco. Come se non bastassero le ore offertevi per esplorare tutto, se avete intenzione di spolpare questo titolo per bene, avete ben 7 finali da scoprire, con tanti extra in palio per chi persevera fino in fondo: costumi extra, artwork, canzoni ascoltabili, e l’enciclopedia di gioco. Alcuni di questi extra devo ammettere che sono molto simpatici, e valgono la pena di essere scoperti, evito di fare spoiler per lasciarvi tutta la sorpresa. Tra l’altro, aggiungo, ogni elemento di gioco viene descritto con cura, mostrando che poche cose sono state lasciate al caso (il livello di difficoltà, la mappa del mondo…).

IL VERDETTO

In poche parole Ar Tonelico è un titolo che aveva tutte le carte in tavola per diventare un titolone con la T maiuscola. Sarebbe bastato semplicemente alzare la curva della difficoltà per renderlo molto, ma molto più interessante, ciò comunque non toglie che ci siano elementi che lo contraddistinguono fortemente, e che lo rendano speciale nel suo genere, distinguendolo dal capostipite Sakura Wars, e ciò dice tutto. Il genere, come dico da sempre, è per pochi, ma se vi piacciono gli RPG dovreste proprio dargli una possibilità, e con Ar Tonelico ne avete una calda calda.

 

PRO:

 

  • Originale Dive System
  • Immenso sistema di item crafting
  • Ottima soundtrack
  • Profonda caratterizzazione psicologica dei personaggi
  • Tanti finali ed extra da sbloccare

 

CONTRO:

 

  • Difficoltà ridicola
  • Mappa del mondo e mostri grossolani
  • Tantissime possibilità strategiche per nulla

 

VOTO: 7,5/10